Come inserire istruzione e formazione nel curriculum (con esempi)

Il percorso formativo di ogni persona è diverso e non tutti possiedono titoli di studio universitari. Proprio per questo, la sezione “Istruzione e Formazione” del curriculum non segue un modello unico: deve essere adattata al tuo background, così da valorizzare al meglio competenze, esperienze e risultati raggiunti.

In questo articolo scoprirai:

  • Diversi modi per presentare l'istruzione e formazione nel curriculum;
  • Come inserire la laurea nel CV in modo efficace;
  • Esempi pratici per valorizzare il tuo percorso di studi;
  • Strategie utili se non possiedi qualifiche o titoli di studio formali;
  • Consigli su come inserire l'istruzione nel curriculum se stai ancora studiando;
  • E molto altro ancora!

4 modi per inserire istruzione e formazione nel curriculum

La posizione e il formato della sezione Istruzione e Formazione nel curriculum vitae dovrebbero riflettere la fase della tua carriera e il tuo livello di esperienza. In alcuni casi è meglio inserirla all’inizio del CV, in altri dopo l’esperienza lavorativa.

Ecco le situazioni più comuni e come gestirle.

1: Hai un diploma di scuola secondaria di secondo grado

Se sei un neodiplomato, è consigliabile inserire la sezione Istruzione nella parte superiore del curriculum, soprattutto se hai ancora poca esperienza lavorativa. Puoi mettere in evidenza eventuali materie o indirizzi di studio rilevanti, attività extracurriculari, progetti scolastici, premi o riconoscimenti e tutto ciò che dimostra competenze utili per il lavoro per cui ti stai candidando.

2: Hai una laurea triennale

Se possiedi una laurea triennale, questa deve essere indicata chiaramente nella sezione dedicata all’istruzione, generalmente dopo l’esperienza lavorativa.

Inserisci sempre:

  • titolo del corso di laurea;
  • università;
  • anno di conseguimento;
  • eventuale voto finale.

Se la laurea è pertinente al lavoro per cui ti candidi, puoi aggiungere anche esami rilevanti, progetti accademici o attività universitarie che rafforzano il tuo profilo professionale.

3: Possiedi più titoli di studio (laurea triennale e magistrale)

Se hai più titoli di studio, elencali in ordine cronologico inverso, partendo dal più recente.

Puoi inoltre:

  • mettere in evidenza la laurea più rilevante per il lavoro;
  • indicare il titolo della tesi (se pertinente);
  • aggiungere specializzazioni o progetti significativi;
  • evidenziare eventuali riconoscimenti accademici.

4: Hai frequentato corsi o sei autodidatta

Se sei autodidatta o hai acquisito competenze tramite corsi online, certificazioni o esperienza pratica, puoi creare una sezione Istruzione e Formazione che valorizzi questo percorso. Elenca i corsi, le certificazioni e le competenze sviluppate, assicurandoti che siano in linea con il ruolo per cui ti candidi. Per ulteriori consigli, consulta la nostra guida su come aggiungere corsi e attestati al CV.

Il consiglio dell'esperto

Metti sempre in evidenza l’esperienza pratica, soprattutto se hai seguito un percorso da autodidatta. Inserire progetti, lavori realizzati o attività concrete dimostra spirito di iniziativa, capacità di apprendimento e competenze operative, elementi molto apprezzati dai recruiter.

Come indicare istruzione e formazione nel CV

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In Italia esistono numerosi percorsi formativi che vanno oltre il tradizionale diploma o la laurea. Oltre agli studi accademici, infatti, è possibile valorizzare nel curriculum anche formazione professionale, qualifiche tecniche, corsi specialistici e apprendistati. Questi elementi dimostrano competenze pratiche e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.

In questa sezione non possono mancare:

  • Il titolo di studi conseguito (diploma, laurea, master, certificazione);
  • Il nome dell'istituto, della scuola o dell’università;
  • Città e paese;
  • Data di conseguimento, oppure dicitura “in corso” se stai ancora studiando;
  • Corsi rilevanti, progetti accademici o attività formative;
  • Eventuali premi, borse di studio o riconoscimenti.

Formazione professionale

La formazione professionale rappresenta una valida alternativa ai percorsi universitari ed è particolarmente utile per dimostrare competenze tecniche e operative. Comprende corsi regionali, scuole professionali, istituti tecnici, ITS, certificazioni e percorsi pratici orientati al lavoro. Se hai frequentato un corso di formazione professionale, è importante indicarlo chiaramente nel CV, soprattutto se è coerente con il ruolo per cui ti candidi.

Esempio di formazione professionale

Tecnico della panificazione

Istituto Professionale Alberghiero, Milano, 2023

Preparazione impasti, tecniche di lievitazione, sicurezza alimentare, organizzazione del laboratorio

È consigliabile dare particolare risalto alla formazione professionale quando:

  • non possiedi una laurea;
  • stai scrivendo un CV per il primo lavoro;
  • lavori in settori tecnici o artigianali;
  • hai acquisito competenze pratiche specifiche;
  • vuoi dimostrare una preparazione orientata al lavoro.

In questi casi, la formazione professionale può diventare uno dei punti di forza del curriculum.

Per ulteriore ispirazione, puoi consultare le seguenti guide alla scrittura del CV:

Esempi di istruzione nel CV

Diploma nel CV:

Diploma di Istituto Tecnico Commerciale, Liceo “G. Marconi”, Roma, 2022

  • Materie principali: Economia, diritto, informatica
  • Progetti rilevanti: Simulazioni aziendali e gestione di progetti scolastici
  • Riconoscimenti: Premio “Miglior progetto di economia”.

Laurea triennale nel CV:

Laurea triennale in Scienze e tecnologie informatiche, Università di Napoli Federico II, 2023

  • Votazione: 110/110 e lode
  • Esami principali: Programmazione e Informatica (28/30), Analisi Matematica (29/30), Diritto dell'Informatica (28/30), Ingegneria del Software (30/30).

Laurea magistrale nel CV:

Laurea magistrale in Farmacia, Università degli Studi di Bari, 2025

Votazione: 110/110
Esami principali: Anatomia Umana (29/30), Biochimica (30/30), Chimica farmaceutica (28/30), Farmacologia (30/30), Biologia (27/30).

Se stai cercando lavoro in Europa, consulta la nostra guida al CV Europass.

Scrivi la sezione Istruzione e Formazione del CV in 5 passaggi

Il formato e la struttura della sezione Istruzione e Formazione del curriculum sono fondamentali per presentare le tue qualifiche in modo chiaro, professionale ed efficace. Una sezione ben organizzata non solo aiuta i recruiter a valutare rapidamente il tuo profilo, ma migliora anche la compatibilità con i sistemi di tracciamento delle candidature (ATS), aumentando le possibilità che il tuo CV venga selezionato per le fasi successive.

Per creare una sezione Istruzione e Formazione efficace, segui questi cinque passaggi.

  1. Inizia dal titolo di studio più recente e procedi a ritroso fino a quello più datato.
  2. Indica il nome dell'istituto e il titolo di studio conseguito.
  3. Specifica la data di conseguimento del titolo di studio; per titoli conseguiti oltre 10-15 anni fa è sufficiente l’anno.
  4. Aggiungi eventuali corsi o esami pertinenti.
  5. Inserisci eventuali borse di studio, premi accademici o finanziamenti di ricerca che hai ricevuto.

Dove inserire l'istruzione nel curriculum

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La posizione della sezione istruzione e formazione nel curriculum può variare in base al tuo background, al livello di esperienza e agli elementi che desideri mettere maggiormente in evidenza. Non esiste una regola universale: la struttura del CV deve adattarsi al tuo percorso professionale e ai tuoi obiettivi professionali.

  • Neolaureati e studenti dovrebbero inserire la formazione nella parte superiore del curriculum.
  • I professionisti con esperienza possono spostare l'istruzione sotto l’esperienza lavorativa, soprattutto quando il percorso professionale è più rilevante del percorso accademico.
  • Chi ha seguito percorsi formativi non tradizionali, o non possiede qualifiche formali può dare maggiore spazio a corsi, certificazioni e competenze pratiche, anziché alla formazione tradizionale.

Come strutturare un CV senza istruzione e formazione

Non avere una formazione universitaria o titoli di studio avanzati non significa avere un curriculum debole. Anche senza istruzione formale è possibile creare un CV efficace, mettendo in evidenza competenze, esperienze pratiche e qualifiche professionali. Puoi comunque mantenere la sezione Istruzione e Formazione, inserendo il diploma di scuola superiore, corsi professionali o percorsi formativi rilevanti. L’importante è valorizzare tutto ciò che dimostra preparazione e capacità operative.

Per farlo, puoi adottare le seguenti strategie:

  • Metti in evidenza esperienze lavorative, stage, apprendistati, tirocini o formazione professionale rilevante. Includi eventuali certificazioni o qualifiche pertinenti ottenute, che possono compensare l’assenza di una laurea.
  • Organizza il tuo CV in modo da mettere in evidenza i tuoi punti di forza e le competenze trasferibili, come la comunicazione, il lavoro di squadra, la risoluzione dei problemi e la capacità di leadership.
  • Valuta l'utilizzo di un formato di curriculum funzionale, se hai poca esperienza lavorativa.
  • Inserisci attività di volontariato, progetti personali, attività extrascolastiche o lavori freelance che dimostrino iniziativa, responsabilità e motivazione.

Per approfondire, puoi consultare anche le nostre guide dedicate al CV per il primo lavoro e a come scrivere un curriculum senza esperienza.

Conclusioni

  • Inserisci solo le informazioni essenziali relative alla tua istruzione e formazione, come titolo di studio conseguito, istituto e data di conseguimento.
  • Se possiedi più titoli di studio, includi solo quelli più recenti o più rilevanti per il lavoro.
  • Includi premi, riconoscimenti e onorificenze ottenuti durante il percorso formativo.
  • Aggiungi corsi e attestati solo se coerenti con la posizione per cui ti candidi.
  • Mantieni una formattazione chiara e uniforme con il resto del curriculum.

I prossimi passi?

Ora che sai come scrivere la sezione Istruzione e Formazione del curriculum, è il momento di applicare questi consigli e migliorare concretamente il tuo CV. Inizia scegliendo uno dei modelli di curriculum vitae professionali di CVMaker, inserisci le tue informazioni adattandole alla posizione lavorativa per cui ti candidi e scarica il tuo CV in pochi minuti.

Per ottimizzare ulteriormente il tuo CV, puoi consultare anche le altre guide del nostro blog, dove troverai consigli pratici su come creare un curriculum chiaro, professionale e competitivo, aumentando le tue possibilità di ottenere un colloquio e trovare lavoro più rapidamente.

Domande frequenti

Cosa dovrei inserire nella sezione “Istruzione” se mi sono laureato da poco?

Se sei neolaureato, è consigliabile posizionare la sezione istruzione e formazione all’inizio del CV, in modo da mettere in evidenza i tuoi risultati accademici più recenti. Puoi inoltre indicare nel profilo personale che sei neolaureato, così da attirare subito l’attenzione dei recruiter sulle tue qualifiche e sul tuo percorso di studi. Per rendere la sezione più efficace, puoi aggiungere esami o progetti rilevanti ed evidenziare eventuali tirocini o attività accademiche.

Per maggiori spunti, puoi consultare il nostro esempio di CV per studenti per trovare ispirazione.

Come posso affrontare il problema dei voti insufficienti nel mio curriculum accademico?

Se i voti non sono particolarmente alti, non è necessario metterli in evidenza. Puoi invece concentrarti su altri elementi che rafforzano il tuo profilo, come attività extracurriculari, hobby e interessi, esperienze di volontariato o esperienze lavorative. Adotta queste strategie:

  • Metti in evidenza competenze sviluppate durante gli studi, come ricerca, scrittura, analisi e problem solving;
  • Valorizza attività extracurriculari, volontariato o esperienze lavorative;
  • Evidenzia progetti, esami o lavori in cui hai ottenuto risultati positivi;
  • Mostra eventuali miglioramenti nel percorso accademico nel tempo.

Con quale frequenza dovrei aggiornare la sezione Istruzione nel CV?

Non esiste una scadenza precisa, ma è importante mantenere sempre aggiornate le informazioni relative alla formazione. È consigliabile aggiornare il CV:

  • ogni volta che consegui una nuova qualifica;
  • dopo aver completato un corso o una certificazione;
  • quando cambi obiettivo professionale;
  • prima di inviare nuove candidature;
  • quando aggiorni il tuo profilo LinkedIn.

Posso inserire nel CV una laurea o una qualifica in corso di conseguimento?

Sì, è assolutamente consigliato inserire una laurea o una qualifica in corso, perché dimostra impegno, organizzazione e crescita professionale. In questo modo i recruiter possono comprendere il tuo percorso e valutare le competenze che stai sviluppando.

Come posso descrivere la laurea nel CV?

Includi il titolo del corso di laurea, il nome dell'università e le date. Aggiungi il tuo voto finale (se pari o superiore a 100/110) e menziona alcuni esami o progetti rilevanti per il lavoro per cui ti stai candidando. Se stai ancora studiando, indica la data di conseguimento prevista. Mantieni sempre il contenuto chiaro e coerente con la posizione lavorativa e utilizza uno dei template CVMaker per garantire una formattazione professionale e uniforme.

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